Il codice gelato

La mise en place

È arrivato il momento di vedere come il gelato si può presentare in casa...

facendo ricorso ad alcune tecniche e ad alcuni strumenti che utilizzano i professionisti nei loro locali, per un impatto scenografico che valorizzerà ogni occasione di consumo in famiglia e con i nostri ospiti.

Qui non vengono fornite le ricette per la produzione in casa del dolce sottozero: la scelta è piuttosto quella di dare dei suggerimenti su come allestire al meglio la mise en place del gelato che avremo già preparato o acquistato.

Se avete in mente di servire del gelato nella vostra cucina non dovrà mai mancare un porzionatore da 25-30gr, acquistabile in un qualunque supermercato.
Utili saranno poi una spatola, un sac a poche, un frullatore e per finire uno shaker, se pensate di preparare dei gelati alcolici. Difficilmente una cucina casalinga dispone di vere coppe da gelato, ma questo non è un problema.
Anzi, un gelato servito in un bicchiere o in un piatto risulta valorizzato dalla presentazione insolita e desta maggiore curiosità nei commensali.

Il gelato al piatto può essere servito in tante combinazioni differenti.
Per ottenere un bell’effetto sia visivo sia gustativo, è bene mettere insieme consistenze diverse, fare uso di frutta fresca che darà colore e profumi, e giocare con elementi come fiori e piante aromatiche, ma anche bon bon, draghe, praline.







Fonti: G. Vaccarini, Il codice del gelato, Giunti 2009
Copyright: Giunti Editore S.p.A., Firenze-Milano / Nestlé Italiana S.p.A. Parma-Milano

La mise en place
La mise en place

Archivio Giunti, foto Francesca Brambilla e Serena Serrani